Programma

LA SICUREZZA PER NOI È UNA PRIORITÀ

FILIPPO ERRANTE SINDACO DI CORSICO

 IL NOSTRO PROGRAMMA

1. Qualità e innovazione

Il comune di Corsico, puntando sull’innovazione e sulla qualità dei servizi, deve tornare ad essere un polo di attrazione per tutti i comuni del Sud/Ovest milanese. Gli imprenditori piccoli e medi devono poter trovare terreno fertile per le loro iniziative e per i loro investimenti anche grazie a concessioni con affitti bassi o in cambio di manutenzioni e convenzioni con erogatori privati di servizi.

Oggi i tagli economici dallo Stato hanno reso impossibile agli enti locali l’erogazione diretta di servizi sociali quali scuola, assistenza, mense e si è quindi allargata la distanza tra amministrazione e cittadini che si sono allontanati dalla cosa pubblica. Considerato che il comune è l’istituzione più vicina ai cittadini, spesso anche per la riscossione delle imposte, noi vogliamo invertire questa tendenza prima che la distanza diventi incolmabile, occupandoci quotidianamente delle necessità e dei problemi reali delle persone, chiedendo loro in cambio un’attiva partecipazione ai processi decisionali che riguardano il territorio.

2. Partecipazione

Il Comune deve rendere semplici e accessibili le sue procedure per consentire ai cittadini l’accesso a ogni dato e informazione, come previsto dalla direttiva europea sui formati aperti (open data) adottata anche in Italia, e condividere così le scelte della politica attraverso la partecipazione informata ai processi deliberativi. Deve essere riscritto lo Statuto Comunale per definire la partecipazione dei cittadini alle decisioni, con messa a disposizione di spazi pubblici per incontri con operatori/facilitatori nei quartieri interessati.

Bisogna ridare peso concreto alle Consulte di quartiere e alle associazioni: organismi rappresentativi della cittadinanza, tramite di comunicazione, portatrici non solo delle richieste e delle problematiche dei cittadini, ma anche e soprattutto delle loro proposte costruttive (fissando un calendario di incontri a scadenza trimestrale). Vogliamo riportare il Giornalino di Corsico a 12 numeri sì da prevedere pagine per consulte e associazioni e uno spazio apposito per i ragazzi con articoli scritti da loro. Si deve riscoprire il principio di sussidiarietà nel rapporto tra cittadini e istituzioni, attraverso la valorizzazione dell’associazionismo e del volontariato.

3. Manutenzione

La normalità deve diventare il vedere le proprie strade ben curate, i propri parchi ben tenuti, i lampioni funzionanti, le scuole e gli asili non più degradati. Attueremo un progetto “Più luce, più sicuri” dando corso alla riqualificazione dell’illuminazione pubblica e alla creazione di nuovi impianti, perché una città illuminata è una città più sicura. Il Comune deve dimostrare di prendersi cura dei propri cittadini a partire dalle cose piccole e semplici, dalla vita quotidiana, come la manutenzione delle strade.

4. Corsico digitale

Al fine di facilitare la comunicazione tra cittadini e PA ricercheremo strumenti innovativi. L’amministrazione comunale deve promuovere la formazione e l’aggiornamento necessari a migliorare la conoscenza del canale digitale, perché la Rete apre opportunità di conoscenza e lavoro soprattutto per i giovani, i quali potranno poi essere chiamati quali veri esperti nel settore informatico. In questa ottica deve essere incentivata la collaborazione tra le scuole superiori e le aziende del territorio con un interscambio tra richiesta e offerta di lavoro, come ad esempio stage agli studenti.

5. Famiglia, solidarietà e servizi sociali

La nostra cultura, che ci qualifica come soggetti politici e come persone, è basata sulla centralità della famiglia. Un’attenzione particolare viene rivolta alla valorizzazione del capitale umano femminile che, costituendo il pilastro centrale della famiglia, per noi è la base da cui trarre i valori e l’educazione necessaria per formare una comunità sana e forte in una società che punti all’eccellenza.

I temi da affrontare con urgenza, determinazione e senso di responsabilità sono i seguenti: contenere le tasse Comunali; incentivare gli aiuti alle famiglie con un sostegno alle donne che lavorano; dare supporto agli anziani; redigere un piano casa Comunale per favorire l’acquisto della prima casa e l’accesso al mutuo per le giovani coppie; migliorare i servizi rendendo gli asili nido più fruibili ed efficienti; puntare all’eccellenza nelle scuole materne ed elementari nell’insegnamento e negli orari, tenendo conto delle esigenze delle madri che lavorano; ampliare, sostenere e migliorare i doposcuola e i centri di aggregazione, dando sostegno alle famiglie bisognose e in difficoltà.

Un’attenzione particolare, attuando politiche di sostegno, va rivolta anche a quelle famiglie che per la grave crisi economica hanno perso il posto di lavoro e con esso tutta o una parte del salario. Il Comune deve tornare ad essere presente nella scuola smettendo di delegare ogni responsabilità con la scusa della mancanza di fondi. I bambini e i ragazzi saranno gli adulti di domani e devono imparare fin da piccoli ad avere fiducia nelle istituzioni, a partire da quelle a loro più vicine, quelle locali.

6. Politica della casa

Rendere più efficiente e trasparente la gestione del servizio di edilizia residenziale pubblica, ridefinendo le modalità d’accesso e dando priorità all’anzianità di residenza. Aumentare la disponibilità di alloggi a canone concordato attraverso strumenti operativi che favoriscano il potere negoziale dell’ente pubblico verso i costruttori privati. Effettuare il controllo periodico dei requisiti per l’assegnazione delle case e l’erogazione di servizi con un attento monitoraggio del reddito e della situazione socio economica, anche e soprattutto con la collaborazione di agenzie e uffici (Anagrafe, Agenzie delle Entrate, agenzie di controllo).

7. Legalità e trasparenza

L’organizzazione del Comune e le procedure di approvazione degli atti dovranno responsabilizzare il personale, ognuno per la propria competenza, attraverso gruppi di lavoro. Abbandoneremo il classico metodo per cui ogni procedura coinvolge numerosi uffici separatamente, col rischio di ritardare e compromettere il risultato finale. Nelle nostre liste non vi sono persone con condanne definitive o procedimenti in corso contro la Pubblica Amministrazione.

8. Alta qualificazione urbana

Il Comune deve guidare lo sviluppo urbano secondo criteri precisi. Non vogliamo alcun nuovo consumo di territorio, ma punteremo tutto sulla trasformazione di aree già urbanizzate per riqualificare il tessuto cittadino. Corsico deve dare forma e funzione a un centro che connetta la sua articolazione, come si è definita nel corso degli anni, senza togliere specificità e identità alle singole zone e ai singoli quartieri che hanno situazioni e problematiche diverse.

La riqualificazione è un’opportunità irripetibile per definire l’identità del nostro Comune, migliorando l’arredo urbano e il suo decoro ambientale; per questo è nostro obiettivo avviare un tavolo partecipato dei settori interessati come quello immobiliare, commerciale, ambientale/energetico, dei servizi. Efficienza energetica, uso di energia da fonti rinnovabili, passività energetica delle nuove edificazioni, illuminazione pubblica con smart grid, infomobilità e l’uso dei tetti pubblici e privati per istallazioni fotovoltaiche possono creare una rete di produttori/consumatori di energia, riducendo le spese e le emissioni inquinanti e soprattutto portando investitori sul territorio con proposte appetibili.

Occorre affrontare seriamente il problema annoso del teleriscaldamento, rivedendo tariffe e consumi. Il Comune favorirà il buon esito dei progetti di riqualificazioni urbana, a partire dalla garanzia di tempi certi per le pratiche e dalla trasparenza dei progetti che verranno portati a conoscenza dei cittadini in tempo utile per consentire critiche e miglioramenti. Questi criteri sono la guida per redigere, adottare e modificare l’attuale PGT. Occorre mantenere i vincoli di difesa del nostro parco Sud e garantire la qualità edilizia per non modificare il patrimonio ambientale a cui il Naviglio Grande che ha dato nei secoli storia cultura e identità a Corsico.

Siamo fermamente determinati nel cercare una soluzione che porti a conclusione il recupero dell’area ex deposito ATM di via XX Settembre, in modo da realizzare un parcheggio pubblico che favorisca l’accessibilità al nostro centro storico. Occorre pensare, con il supporto, dei cittadini residenti, ad una riqualificazione del quartiere Burgo, oggi privo di ogni tipo di servizio primario.

9. Trasporti e traffico

Corsico non può e non deve essere una città scollegata dalla cerchia urbana circostante, soprattutto in considerazione della nuova e futura città metropolitana, e non deve subire i progetti dei comuni limitrofi senza trarne benefici. Dal momento che il Naviglio taglia a metà il nostro comune e la maggior parte degli uffici si trova in zona sud, creando difficoltà ai cittadini, dobbiamo migliorare il collegamento tra la zona nord (Travaglia e Giorgella) e la zona sud (Centro S. Adele, Giardino).  Corsico deve mettere in atto soluzioni di car sharing, bike sharing e trasporto pubblico interno, avvalendosi se necessario delle università milanesi per attuare modelli già sperimentati e soprattutto di ATM, che a Milano ha attuato con successo queste proposte, ben accolte dai cittadini.

Occorre gerarchizzare le strade con vie pedonali, ciclabili, dedicate al trasporto collettivo, scuolabus e percorsi sicuri per i nostri bambini, controllati dai nonni vigile o dalle associazione di volontariato ex forze di Polizia/Carabinieri negli orari di entrata e di uscita dalle scuole. Tutto questo è possibile, se condiviso con i comuni circostanti, per un inserimento efficace nelle più ampie politiche di mobilità. Vogliamo migliorare la sicurezza stradale con la creazione di tre nuove rotonde (Foscolo/Galilei, Via Volta, Via IV Novembre Deposito ATM), istallare dissuasori di velocità in alcune strade della nostra città come in Via Matteotti e trovare una soluzione per favorire un collegamento con il quartiere Burgo tramite servizio di trasporto pubblico locale.

10. Legalità, diritti e sicurezza

Non c’è legalità se non si investe in sicurezza. Non c’è legalità se si riducono gli organici della polizia locale. Non c’è legalità se si perde il controllo del territorio. Il risultato è quello che si vede ogni giorno, con un aumento vertiginoso dei reati predatori (furti d’appartamento, furti nei box, furti d’auto, aggressioni, scippi). Il nostro obbiettivo è ridare ai cittadini il diritto di camminare sicuri per le proprie strade, con le proprie famiglie, di giorno come di sera, con serenità.

Questi sono per noi valori e propositi necessari per garantire la libertà di tutti, attraverso il rispetto delle regole che la società si è data. Il contributo di ogni cittadino è fondamentale per costruire una società che non sia un incontro casuale tra individui, ma una comunità, un corpo sociale caratterizzato dall’accoglienza reciproca e dalla solidarietà.

È nostra volontà aumentare le risorse sulla sicurezza, riprendendo la collaborazione con le forze di Polizia. Occorre potenziare anche l’attuale impianto di videosorveglianza perché solo conoscendo al meglio il territorio si possono cogliere in tempo le situazioni di disagio sociale e attivare degli interventi utili. Nel comparto sicurezza rientra anche l’ampliamento della Caserma dei Carabinieri e il progetto della nuova Caserma per la Guardia di Finanza.

Si deve conciliare l’accoglienza e la solidarietà con il rispetto della legalità, impedendo ogni forma di occupazione abusiva di suoli pubblici o privati: “NO CAMPI NOMADI NELLA NOSTRA CITTÀ” – “NO ABUSIVISMO NELLA NOSTRA CITTÀ”.

11. Finanza pubblica

Il Comune di Corsico negli ultimi anni è riuscito a rispettare il patto di stabilità contraendo la spesa sulla parte corrente con tagli a servizi, manutenzioni ecc. Una recessione ormai strutturale che ha comportato una riduzione dei contributi statali alle amministrazioni locali, ci costringe a cambiare il nostro modello di sviluppo. Dobbiamo sperimentare e cercare convenzioni, collaborazioni, partecipazioni e formule di concessione che siano vantaggiose per l’amministrazione e per il privato interessato ad investire a Corsico.

Il risultato andrà a vantaggio del cittadino che potrà godere di servizi migliori di quelli che da tempo o non vengono più erogati o vengono erogati da privati (che spesso hanno giocato alla migliore offerta con la logica “minima spesa e minima resa”). Il Comune contribuirà allo scambio informativo con le agenzie di controllo per contrastare i fenomeni di evasione e opererà per ridurre le tasse comunali in proporzione al taglio degli sprechi. Ci impegneremo per ridurre la pressione fiscale a partire da chi vive in condizioni di disagio. È necessario riorganizzare attentamente la macchina comunale coinvolgendo lavoratori e organizzazioni sindacali. Un occhio di attenzione verrà riservato alle società partecipate e, con una stretta relazione con i comuni limitrofi si potranno evitare costosi sprechi di denaro pubblico.

12. Lavoro, occupazione e commercio

Altro comparto importante del sistema economico locale è il commercio. L’attuale amministrazione ha mostrato una totale inerzia nella soluzione delle problematiche di questa categoria tale da determinare una fase di progressivo declino del settore, un tempo trainante della nostra economia ad oggi in grave difficoltà. Dobbiamo promuovere iniziative che veicolino e movimentino la nostra città, occorre ridare vita e colore al nostro Centro Storico senza trascurare le nostre periferie. Una attenzione particolare verrà riservata ai mercati presenti sul territorio, con l’obiettivo di riportarli al centro della vita sociale e renderli attrattivi per l’intero Sud/Ovest milanese.

Occorre affrontare il tema del lavoro e dell’occupazione, in particolare quella giovanile, coinvolgendo il mondo dell’impresa presente sul territorio, per avviare una nuova stagione di grande impegno civico e politico per lo sviluppo della nostra città, che privilegi il confronto, la dialettica, il dibattito, nell’interesse dei problemi generali.

13. Sport e tempo libero

Il nostro programma è rivolto ad una maggiore partecipazione dei cittadini alla “cosa pubblica” e ad una valorizzazione del territorio e delle risorse già presenti. Non possiamo quindi non considerare lo sport come un’opportunità di crescita, sviluppo e integrazione. Ci attiveremo per recuperare le associazioni sportive che per disinteresse o altri motivi, si sono allontanate da Corsico negli ultimi anni offrendo loro una nuova opportunità di insediarsi sul territorio. Pensiamo alle associazioni calcistiche, al basket, alla pallavolo, al nuoto: il CSC era un fiore all’occhiello di Corsico.

Ritorneremo con eventi e manifestazioni che diano visibilità alla nostra Città anche al di fuori dei suoi confini. Questo significherà tenere a Corsico i giovani e le loro famiglie. Esistono campi e strutture che devono essere riqualificate: cercheremo società che abbiano voglia di farsene carico, e le aiuteremo dal punto di vista economico, per esempio con affitti e costi di gestione agevolati. Nel riordino delle strutture sportive considereremo anche la creazione di una pista per il ciclismo, all’interno del parco Travaglia.

14. Assistenza ad anziani e disabili

Vogliamo istituire centri di aggregazione ludico-culturale ed favorire la creazione di eventi ideati dagli anziani stessi. L’anziano deve essere protagonista attivo nella sua città, non solo un mero fruitore passivo di servizi erogati e quasi mai soddisfacenti, che spesso emarginano e mortificano chi ha fatto la storia della nostra città. L’anziano può e deve essere una risorsa. Per chi non è autosufficiente si deve programmare un’assistenza domiciliare che non sia solo portare il pasto, ma anche andare ad ascoltare l’anziano nella sua casa e verificare di cosa abbia bisogno concretamente. Questo si può fare con personale qualificato dei servizi sociali ma anche con anziani volontari ancora in grado di portare esperienza e supporto nel capire i bisogni di persone meno fortunate della loro fascia d’età. La prevenzione costa meno degli interventi riabilitativi e può dare soddisfazione a chi ne offre così come a chi ne riceve. Per i casi di disabilità bisogna alleggerire il carico emotivo delle famiglie, fornendo assistenza tramite visite a domicilio e centri con attività mirate. Anche in questo caso diventa determinante la presenza dei volontari a fianco del personale specializzato per aumentare le risorse numeriche e quindi dare la miglior assistenza possibile.